20 5 / 2012

"Quante volte ho stretto in mano una mano che non c’è, per sentirmi meno solo ti ho inventato accanto a me. Ma passano i giorni e passano umidi senza nascondersi e passano sempre più limpidi e lasciano solo dei lividi… su tutta la pelle l’assenza di te non mi dà più i brividi, ora che non tremo più."

Negramaro.

06 5 / 2012

22 4 / 2012

Il mio vuoto è corrosivo.

Ha corrotto prima me, ed ora il vostro affetto nei miei confronti.

02 4 / 2012

"

Una volta, su un pezzo di carta gialla con le righe verdi,
scrisse una poesia,
e la intitolò «Chops»,
perchè quello era il nome del suo cane.
E i versi parlavano di lui.
Il professore gli diede una A
e una stella dorata;
e sua madre la appese alla porta della cucina
e la lesse a tutte le sue zie.
Era l’anno in cui Padre Tracy
portò tutti i ragazzi allo zoo,
e li lasciò cantare sull’autobus;
l’anno in cui nacque la sua sorellina,
con quelle unghiette minuscole, senza capelli.
Sua madre e suo padre si baciavano sempre,
e la ragazza che abitava dietro l’angolo gli mandò
un biglietto di San Valentino con una fila di X,
e lui dovette chiedere a suo padre che cosa significassero.
E suo padre, la sera, gli rimboccava sempre le coperte.
Era sempre pronto a farlo.

Una volta, su un pezzo di carta bianca con le righe blu,
scrisse una poesia,
e la intitolò “Autunno”,
perchè quella era la stagione che stava vivendo,
e i versi parlavano di questo.
Il professore gli diede una A
e gli chiese di scrivere in modo più chiaro;
sua madre non la appese alla porta della cucina,
perchè aveva appena imbiancato.
E i ragazzi gli dissero
che Padre Tracy fumava sigari,
e lasciava i mozziconi sui banchi,
e a volte questi facevano dei buchi.
Era l’anno in cui sua sorella mise gli occhiali
con le lenti spesse, e la montatura nera;
e la ragazza che abitava dietro l’angolo rise,
quando le chiese di andare a vedere Babbo Natale.
E i ragazzi gli spiegarono perchè
i suoi genitori continuavano a baciarsi:
suo padre non gli rimboccava mai le coperte,
e s’infuriava
se glielo chiedeva piangendo.

Una volta, su un pezzo di carta strappato dal suo taccuino,
scrisse una poesia,
e la intitolò “Innocenza: una domanda”,
perchè quello era il quesito che si poneva su di lei,
e i versi parlavano di questo.
Il suo professore gli diede una A,
e gli lanciò uno sguardo strano, serio;
e sua madre non la appese alla porta della cucina,
perchè non gliela fece mai leggere.
Era l’anno in cui Padre Tracy morì,
e lui dimenticò come finiva
il Credo degli Apostoli.
Sorprese sua sorella a fare sesso
in veranda, sul retro;
e sua madre e suo padre non si baciavano mai,
e non si parlavano.
E la ragazza che abitava dietro l’angolo
si truccava troppo,
e lui tossiva quando la baciava,
ma la baciava lo stesso,
perchè era la cosa giusta da fare.
Alle tre del mattino si infilava nel letto,
e suo padre russava rumorosamente.

Ecco perchè, sul retro di un sacchetto di carta marrone,
provò a scrivere un’altra poesia,
e la intitolò “Il nulla assoluto”,
perchè i versi, in realtà, parlavano di questo.
E si diede una A,
e si tagliò i suoi dannatissimi polsi.
E la appese alla porta del bagno,
perchè questa volta, pensò, non sarebbe riuscito
a raggiungere la cucina.

"

Ragazzo da parete - Stephen Chbosky

28 3 / 2012

"Io ho bisogno che qualcuno abbia bisogno di me, ecco cosa. Ho bisogno di qualcuno per cui essere indispensabile.
Di una persona che si divori tutto il mio tempo libero, la mia attenzione. Qualcuno che dipenda da me. Una dipendenza reciproca. Come una medicina, che può farti bene e male al tempo stesso."

─C. Palahniuk.

27 3 / 2012

"Se non ci piace come una persona ci ama, dovremmo lasciarla andare. Non si possono cambiare le persone in base a quello che vogliamo."

11 3 / 2012

Non lo capisco… questo strano vuoto, non lo capisco. Non dovrebbe esserci perchè in fondo tu chi sei? Perchè mai dovrei darti tutto questo spazio, anche se non ci sei, non più. Non voglio lasciarti un posto libero, non voglio. Eppure ce l’hai, lì… in primafila.

10 3 / 2012

04 2 / 2012

Se prometti la luna, quella devi dare.

25 1 / 2012

Foto di Robert Doisneau